Isola Pantelleria
Pantelleria si trova nel Mar Mediterraneo al centro del Canale di Sicilia ad una distanza di circa 70 Km dalla costa nord orientale della Tunisia ed è la maggiore delle isole situate vicino alle coste siciliane. L’isola è di origine vulcanica ed il suo territorio culmina al centro con la Montagna Grande, un cratere vulcanico ormai spento la cui altitudine è di metri 836 s.l.m.
Dell’antica attivita’ vulcanica oggi rimangono alcuni fenomeni secondari come le acque termali, l’emanazioni di vapori sulfurei all’interno di grotte naturali, e le favare, getti di vapore che escono dalle fessure delle rocce laviche. Alla risorsa dell’ossidiana, vetro vulcanico molto ambito durante tutta la preistoria piu’ antica, sono legati i primi insediamenti umani di Pantelleria. La testimonianza piu’ significativa è rappresentata
dai Sesi, monumenti sepolcrali risalenti all’antica eta’ del bronzo, rinvenuti sulla costa nord occidentale, nella zona archeologica di Mursia, a 3 Km. dal centro di Pantelleria. Il suolo dell’isola è molto fertile anche se c’e’ scarsita’ di risorse idriche, ed è coperto da una ricca vegetazione. Il terreno reso coltivabile attraverso terrazzamenti definiti da muretti a secco, fa parte di un bel paesaggio agricolo formato da vigneti, piante di ulivi, piante di capperi ed ortaggi. Le viti, che producono l’uva zibibbo da cui deriva il famoso Passito di Pantelleria e le piante di ulivo, vengono potati molto bassi per ripararli dai venti che a Pantelleria spirano incessanti. Caratteristici sono i giardini panteschi, degli alti recinti di pianta circolare in pietra lavica, che custodiscono al loro interno le piante di agrumi, proteggendoli dal vento e consentendo alla rugiada notturna di rimanere sulle piante per tutta la giornata. All’interno di questo paesaggio sono armonicamente inseriti i Dammusi, le tipiche abitazioni pantesche, eredita’ dell’occupazione araba. La costruzione rurale, dai muri in pietra molto spessi, ha una copertura a cupola la cui struttura permette la canalizzazione dell’acqua piovana
verso la preziosa cisterna, situata vicina al dammuso.
Luoghi caratteristi dell’isola
-Lago Specchio di Venere é un lago naturale che occupa il fondo di una depressione di origine calderica situata nella parte centro settentrionale di Pantelleria. Sulla parte meridionale del lago si concentrano le sorgenti termali, dove è possibile immergersi e spalmarsi addosso i fanghi presenti sul fondo del lago, sul lato opposto c’e’ una spiaggia dove si puo’ fare il bagno ordinario e prendere il sole.
-Punta dell’arco dell’elefante si trova sulla costa orientale dell’isola ed è una magnifica formazione rocciosa la cui forma assomiglia ad un elefante che con la sua proboscide beve l’acqua del mare.
-La Grotta Benikula’ si trova nell’entroterra in localita’ Benikula’, la sua posizione offre una vista panoramica sulla grande piana del Monastero. L’interno della grotta è una sauna naturale dove fuoriesce vapore acqueo a ca. 38°C.
-Cala Gadir dal III sec. a.C al III Sec. d.C. questa cala fu il principale approdo dell’isola e si è rivelata custode di preziosi reperti archeologici subacquei. Questo luogo è apprezzato per la presenza di acque termali contenute in vasche situate a livello del mare.
-Punta di Nica’ in una caletta di questa localita’, dagli scogli della parete verticale sgorga ad una profondita’ di 1-2 metri una sorgente termale che rende l’acqua del mare calda.
-Laghetto delle Ondine una vasca di roccia lavica che il mare riempie di acqua, la localita’ è raggiungibile sia via terra che via mare.
-Balata dei Turchi una cala molto bella che costituisce una delle poche discese a mare di Pantelleria.

