Isola di Ischia
L’isola di Ischia si trova nel Mar Tirreno, nelle parte settentrionale del Golfo di Napoli, vicino alle isole di Procida e Vivara. L’isola dal punto di vista geologico e’di origine vulcanica e raggiunge la sua massima altitudine nella parte centrale con il monte Epomeo m. 787 s.l.m.
Il monte Epomeo, costituito da roccia tufacea, il celebre tufo verde di Ischia, non è un vulcano, ma la sua formazione è dovuta al sollevamento della crosta terrestre avvenuta durante una delle tante e remote attivita’ vulcaniche. La natura vulcanica di Ischia si manifesta con un’intensa attivita’ idrotermale sfruttata fin dall’antichita’ a scopo terapeutico, e molto apprezzata ancora oggi dai tanti turisti che visitano l’isola. Ischia fu abitata fin dal Neolitico, come lo dimostrano vari reperti rinvenuti in alcune zone dell’isola. I primi visitatori furono i Fenici; i Greci ci fondarono la loro prima colonia ed introdussero la lavorazione della creta alimentando un florido commercio con i popoli della costa mediterranea, poi Ischia passo’ sotto il dominio di Napoli ed in seguito fu conquistata dai Romani. L’imperatore Augusto la restitui’ a Napoli in cambio di Capri, ed Ischia divento’ luogo di villeggiatura per i Romani. Alla fine del IV secolo, con il crollo dell’Impero Romano seguirono le invasioni barbariche; fu dominata dai Bizantini. Nel IX sec. iniziarono le invasioni dei Saraceni. Nel XII secolo l’isola fu occupata dai Normanni, seguirono Svevi, Angioini. Dal XV al XVIII secolo furono gli Aragonesi a dominare l’isola, fino al Regno di Napoli, l’arrivo dei Borboni ed infine nel XIX sec. l’annessione al Regno d’Italia.
Luoghi da visitare:
-il Castello Aragonese, la cui storia racconta le vicende di Ischia, è una fortificazione situata su un isolotto roccioso collegato da un ponte in muratura all’antico borgo di mare, Ischia Ponte o borgo di Celsa. La prima costruzione, oggi inesistente, fu edificata nel 474 a.C., la struttura attuale risale al 1441. Il castello, fatto costruire da Alfonso D’Aragona, comprendeva vari tipi di alloggi e serviva come rifugio durante le incursioni dei pirati. Nel XVI secolo, periodo di grande splendore, ospitava numerose famiglie, l’abbazia dei monaci basiliani di Grecia, il convento di clarisse, il Vescovo con il Capitolo ed il seminario, il principe con la guarnigione e tredici Chiese. Nel 1700 fu abbandonato e nel 1809 fu quasi distrutto dagli inglesi. Nel 1851 ai tempi dei Borboni divenne prigione politica, fino al 1860 quando Ischia fu annessa al Regno d’Italia. Successivamente fu privatizzato.
-A Lacco Ameno, antico borgo ed elegante stazione balneare e termale, famoso per il caratteristico scoglio di tufo dalla forma di fungo, simbolo della citta’, meritano una visita la Chiesa di Santa Restituita, il Museo di Santa Restituita e il Museo di Villa Arbusto.
-La chiesa di Santa Restituita, Patrona dell’isola, nel corso dei secoli ha subito vari rifacimenti La prima Basilica paleocristiana fu eretta tra il IV e il V secolo d.C. in un’area dove si trovava un cisternone romano. L’attuale struttura risale al 1500 e la facciata in stile neoclassico e’ del 1910.
-Il Museo di Santa Restituita, raccoglie reperti archeologici di varie epoche e testimonia la vita e la cultura di Ischia dai Greci ai primi cristiani.
-La villa Arbusto, situata su un’altura in una bella posizione panoramica, ospita un museo che raccoglie interessanti reperti archeologici.
-Vicino al centro di Lacco Ameno, nella Baia di San Montano si trova una bella spiaggia dove la discesa in acqua e’ graduale, si tocca con i piedi fino a ca. 40 m. dalla battigia. Su questa spiaggia, proveniente dalle sponde africane, vi approdo’ il corpo di Santa Restituita, la cui festa si celebra il 17 maggio di ogni anno. Nella baia di San Montano si trova anche uno dei principali parchi termali dell’isola.
-Il borgo di Forio, i cui simboli sono la Chiesa del Soccorso, situata in un’incantevole posizione a strapiombo sul mare, ed il Torrione. Sul promontorio di Zaro, che si affaccia su Forio, si trovano la villa-castello La Colombaia, storica residenza estiva di Luchino Visconti. Oggi la villa e’ patrimonio pubblico ed accoglie la Fondazione ed il Museo dedicati al regista, oltre alla Scuola Internazionale di Cinema e Teatro.
-Villa La Mortella, dove visse William Walton, uno dei piu’ grandi compositori inglesi contemporanei. La villa, centro di studi per giovani musicisti di talento, ha un magnifico giardino, aperto al pubblico insieme alla casa-museo. Oltre all’aspetto culturale, Forio offre una natura interessante e molto particolare, come la Baia di Sorgeto dove l’acqua termale sgorga dal bagnoasciuga e la Baia di Citara dove si estende il grande Parco Naturale Giardini Poseidon, con numerose piscine che sfruttano le sorgenti termali presenti sulla spiaggia.
Dal porto del caratteristico borgo di Sant’Angelo c’e’ la possibilita’ di fare dei giri in barca che permettono di ammirare il bellissimo paesaggio costiero. Per spaziare in uno straordinario panorama e’ molto interessante l’escursione al Monte Epomeo.

